30 ottobre 2014

Kultura

Luogo:
Libreria, interno giorno, esterno ora solare che, a dispetto del nome, implica luminosità decisamente scarsa.
Personaggi e interpreti:
Libraio: giovane e dinamico intellettuale entusiasta.
Madre: signora sulla cinquantina agghindata in modo elegante ma non appariscente.
Figlia: signorina sulla quindicina agghindata in modo appariscente.
Anto: vittima del giovedì.
Libraio: "Ordunque la lista è quasi completa, cosa dobbiamo aggiungere all' elenco?"
Madre: figlia, cosa manca?
Figlia: "il 'Conte', madre"
Madre, sbirciando un foglietto: "Ecco, da ultimo ci sta il 'Conte di Rezzato'"
Libraio: "Ohibò, non mi è familiare codesto titolo! Chi ne è l'autore?"
Anto, ascoltando di soppiatto attendendo il suo turno, ha un brivido.
Libraio, intuendo un tremito nella Forza, incrocia lo sguardo di Anto e ha lo stesso brivido.
Madre, confermando i timori di tutti: "Ecco qui, Italo Calvino!"
Silenzio.
Libraio, con doti diplomatiche insospettate: "Immagino Voi intendiate 'Il Visconte dimezzato' , d'altra parte alcuni titoli possono generare equivoci"
Madre: "Ah, di Mezzato... io mi pensavo che era Rezzato, il paese vicino a Brescia"
Silenzio.
Anto: "ripasso più tardi"
Libraio esprime sguardo di solidarietà.
Fine, titoli, applausi

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